Risposte alle domande più frequenti

| Mercato libero

Che cos'è il mercato libero?


Secondo quanto previsto dall'Unione europea, da alcuni anni in Italia, come nel resto dei Paesi del continente, ogni consumatore domestico e non domestico può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas per le necessità della propria abitazione. Chi esercita questo diritto entra nel cosiddetto "mercato libero", dove è il cliente a decidere quale venditore o tipo di contratto scegliere e quando eventualmente cambiarli selezionando un'offerta che ritiene più interessante e conveniente. Si tratta di una scelta volontaria, che non prevede alcun obbligo. Al cliente finale che non esercita questa scelta o che è impossibilitato a farlo, saranno applicate le condizioni economiche e contrattuali regolate dall'Autorità.




Che cosa si deve fare per passare al mercato libero?


Per passare al mercato libero bisogna scegliere l'offerta che meglio soddisfa le proprie esigenze e sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura. Sarà poi il nuovo venditore (Spigas Clienti) a dover inoltrare la richiesta di chiusura del vecchio contratto al venditore precedente.




Che differenza c'è tra il Mercato Libero ed il servizio di Maggior Tutela?


Il prezzo della componente energia per il Servizio di Maggior Tutela è stabilito dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), mentre il prezzo della componente energia nel Mercato Libero è stabilito dalla Società di Vendita scelta. L’adesione al Mercato Libero offre numerosi vantaggi: tariffa della quota energia a prezzo bloccato per 12, 24 o 36 mesi, a libera scelta tra multioraria o monoraria, bonus accreditati ogni anno, servizi aggiuntivi quali assicurazioni, pacchetti assistenza, operazioni a premi, sconti personalizzati, oltre che poter fruire di specifici prodotti per il risparmio energetico e di energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili al 100%. Gli importi che costituiscono invece le "Spese per il trasporto e la gestione del contatore", gli "Oneri di sistema" e le imposte, sono sempre definiti dall’dall’ARERA per entrambi i mercati.





Voci di spesa

Componenti del prezzo energia elettrica?


Il costo del servizio di fornitura di elettricità è formato da quattro componenti principali:
- spesa per la materia energia
- spesa per il trasporto e la gestione del contatore
- spesa per oneri di sistema
- totale imposte e IVA




Cos'è la spesa per la materia energia?


Sono gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l'energia elettrica al cliente finale.
Comprende le voci relative all'acquisto dell'energia, al dispacciamento (il servizio che garantisce in ogni istante l'equilibrio tra la domanda e l'offerta di energia elettrica) e alla commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti) più eventuali importi fatturati relativi alle componenti dei meccanismi perequativi dei costi di approvvigionamento.
Per i clienti serviti in maggior tutela, l'Autorità definisce e aggiorna ogni 3 mesi le condizioni economiche di riferimento, tenendo conto principalmente dell'andamento delle quotazioni internazionali degli idrocarburi (petrolio e gas).
Nel mercato libero i costi per la spesa per la materia energia sono stabiliti nel contratto di fornitura, ed è su questi costi che si gioca la concorrenza tra le imprese di vendita.




Cos'è la spesa per il trasporto e gestione contatore?


Sono i costi sostenuti dal distributore per il trasporto dell'energia (a livello nazionale e locale) fino al contatore del cliente e per la lettura dei consumi.
Questa componente rappresenta in media il 15% della spesa totale lorda ed è coperta da tariffe stabilite dall'Autorità con criteri uniformi per l'intero territorio nazionale.
Nella bolletta, gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in: Quota fissa, Quota variabile e Quota potenza.




Cos'è la spesa per oneri di sistema?


Sono gli importi fatturati per coprire i costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, e che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.
In particolare per:
- messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale;
- incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate;
- copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario;
- sostegno alla ricerca di sistema;
- copertura del bonus elettrico (non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale);
- copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia;
- integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica.




Componenti del prezzo del gas?


Il prezzo della fornitura di gas è costituito dalle seguenti voci di spesa:
- spesa per la materia gas naturale (comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per l'acquisto della materia prima);
- spesa per il trasporto e la gestione del contatore (comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali il gas naturale);
- spesa per oneri di sistema (comprende gli importi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali).
- imposte (Comprende le voci relative all'imposta di consumo, l'addizionale regionale e l'Imposta sul Valore Aggiunto - I.V.A.)




Cos'è e come misuro il consumo di gas SMC?


Consultando la tua bolletta gas, potrai notare che i consumi sono espressi in Standard metro cubo (Smc). Questa unità di misura esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo, a condizioni standard di temperatura (15 °C) e pressione (1,01325 bar, ovvero la pressione atmosferica). Dato che il contatore misura il consumo di gas alle condizioni atmosferiche locali, per ottenere il valore del consumo in Standard metri cubi è necessario moltiplicare quanto riportato dal contatore per un coefficiente di conversione (C), che è stato definito per ogni località. Il “coefficiente (C) è il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli Standard metri cubi. La conversione con il coefficiente di conversione (C) è necessaria per far sì che tutti i clienti paghino per l’effettiva quantità di gas consumata e standardizzata.




Come sono calcolate le Accise e l'Iva?


Dal 1 Gennaio 2008 l’accisa sul gas metano viene addebitata a scaglioni di consumo annuali indipendentemente dal tipo di utilizzo del gas.
Dal 1 Gennaio 2008 l’IVA è addebitata a scaglioni di consumo annuali per tutte le voci relative al consumo di gas.
Per gli addebiti non riferiti al consumo gas l’aliquota IVA applicata è del 22%.
Per i Clienti con accisa agevolata nulla cambia, l’aliquota applicata rimane pari a €/mc 0,012498 con aliquota IVA del 22% nella generalità dei casi.




Su quali dati viene calcolato il consumo stimato?


Il calcolo della stima si basa principalmente sui consumi raccolti negli anni precedenti del cliente. Nel caso di un nuovo contratto di fornitura, la stima si basa in genere su quello che viene dichiarato dal cliente riguardo alcuni criteri: utilizzo dell’utenza (casa abitata o casa disabitata), numero di componenti del nucleo familiare, mq dell’abitazione, sistemi di riscaldamento alternativi (caminetto, stufa, ecc.)





| Pagamenti

Quali sono i principali metodi di pagamento?


Metodi pagamento attivi su Spigas Clienti: - Pagamento con bancomat o carta di credito presso gli sportelli fisici sul territorio - Carta di credito su questo sito, nella sezione "Paga Subito" - Pagamento bollettini postali precompilati presso i punti lottomatica - Addebito diretto su conto corrente




E’ vero che dovrò pagare la bolletta anche per chi non la paga?


Non è così. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) il 1° febbraio 2018 ha stabilito che gli “oneri di sistema” (la voce della bolletta elettrica che finanzia costi di interesse generale quali i finanziamenti alle energie rinnovabili) aumenteranno a seguito del mancato versamento di tali oneri da parte di alcune società di vendita che risultano oggi fallite o con procedure concorsuali avviate e non a causa della morosità dei Clienti finali. L’impatto sulle bollette non è ancora stato ufficializzato, ma è stato stimato da ARERA in circa il 2% degli oneri di sistema e quindi circa 2 € all’anno sull’utenza domestica.




Perché devo pagare la bolletta se non ho consumato?


Tutte le voci della bolletta prevedono l’applicazione di una quota fissa da pagare anche in assenza di consumi. Questo costo è relativo ad attività di gestione, manutenzione del contatore e di tutti i servizi necessari per il corretto funzionamento della rete, grazie ai quali l’energia elettrica e il gas arrivano nelle case di tutti i nostri clienti




Non trovo più la fattura, come posso fare?


- Accedendo all'Area Clienti puoi visualizzare le fatture e tutti i dati relativi alle tue utenze in qualsiasi momento. - Contattare l'assistenza clienti al numero verde 800 03 10 40 e richiederne una copia via mail - Recarti ad un nostro sportello fisico e richiederne copia. Visita la sezione "Dove Siamo"




Cosa succede se ritardo il pagamento di una bolletta?


La data di scadenza della bolletta si trova nella prima pagina, nel caso in cui si proceda al saldo della stessa oltre il termine indicato, la società di vendita potrà richiedere gli interessi di mora previsti dal contratto e le spese postali per l’eventuale invio di un sollecito tramite raccomandata.




Quando è possibile rateizzare la bolletta?


La rateizzazione è sempre concedibile, tranne che nei seguenti casi: - Per i clienti con un piano rate in corso o che non hanno adempito a quello precedente - Per i clienti con situazioni contabili particolari per cui sia necessario un analisi soggettiva dell'ufficio crediti




Perché va pagato il deposito cauzionale?


Il deposito cauzionale è una somma di denaro che il cliente versa alla società di vendita a titolo di garanzia, lo scopo è quello di tutelare l’azienda da eventuali mancanti pagamenti e da ogni possibile inadempienza da parte dell’utente.




Come posso attivare o disattivare la domiciliazione bancaria?


Puoi richiedere o modificare la domiciliazione bancaria all'interno della tua Area Clienti compilando il relativo form oppure contattando il nostro servizio clienti alla mail assistenza.clienti@spigasclienti.it o chiamando al numero verde 800 03 10 40





| Le mie bollette

Perché la bolletta presenta letture stimate?


La bolletta viene emessa con consumi stimati qualora il distributore non abbia messo a disposizione i consumi effettivi ed il cliente non comunichi l’autolettura, in questo caso la società di vendita che emette la bolletta è costretta a fare una stima presunta dei metri cubi di gas.




Come posso controllare on line o richiedere il duplicato delle mie bollette?


- Puoi consultare e scaricare le tue bollette direttamente dalla Area Clienti. - Richiedere assistenza via mail ad assistenza.clienti@spigasclienti.it o al numero verde 800 03 10 40




Cosa significa "Addebito corrispettivo CMOR"?


È un importo richiesto a titolo di indennizzo dal precedente venditore al quale risulta il mancato pagamento di una o più bollette, eventuali informazioni sono quindi da richiedere alla precedente società di vendita. Il mancato pagamento di tale importo comporta l’applicazione delle normali procedure di morosità.




È possibile ricevere la bolletta in formato digitale?


SI. - Richiedendolo come metodo di spedizione al momento della stipula del contratto. - Richiedendo il metodo di spedizione via mail contattando la nostra assistenza clienti all'indirizzo assistenza.clienti@spigasclienti.it o chiamando il nostro numero verde 800 03 10 40





| Bonus sociale

Cos'è e come funziona il bonus gas?


Modalità applicative del regime di compensazione…
E’ arrivato il BONUS GAS, a sostegno dei consumatori più bisognosi.
La nuova misura sociale, introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico e definita nelle modalità applicative dall’Autorità per l’energia, permetterà alle famiglie con bassi redditi di ottenere una riduzione delle bollette del gas del 15% circa (al netto delle imposte).
Il BONUS GAS potrà essere richiesto presentando la domanda al proprio Comune di residenza, a partire dal 15 dicembre, mentre per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, il bonus ha valore retroattivo al 1° gennaio 2009.
Per richiedere il BONUS GAS è prevista un’apposita modulistica, da consegnarsi al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune(ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF).
È possible scaricare la modulistica sul nostro sito accedendo alla sezione “Servizio Gas – Informazioni e modulistica Bonus Gas”, oppure sui siti internet www.autorita.energia.it e www.sviluppoeconomico.gov.it. È inoltre possibile richiederli anche nel proprio Comune di residenza.




Cos'è il Bonus Energia Elettrica?


Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto "bonus sociale" (ovvero 'il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica'). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.





Attivazione, voltura e subentro

Differenza tra voltura e attivazione


La voltura è un cambio di intestazione del contratto di energia elettrica o gas senza interruzione del servizio. Per scoprire le modalità per effettuare una voltura visitare la pagina dedicata (http\\spicli\volture). Il costo e le tempistiche della prestazione dipendono dallo stato e dalle caratteristiche della fornitura. Quando invece il contatore non è mai stato attivato oppure è stato disattivato dal precedente intestatario è necessario richiedere una attivazione per la nuova fornitura di energia elettrica e gas. La modalità di attivazione varia a seconda della casistica, per sapere come procedere visita la nostra pagina dedicata (http\\spicli\subentri).




Cos'è l'attivazione e come posso richiederla?


L'attivazione è necessaria in caso di contatore chiuso. Per richiederla in tempo utile consigliamo di contattare con una settimana di anticipo il nostro servizio clienti al numero verde 800 03 10 40, collegarsi al nostro sito www.spigasclienti.it o venirci a trovare presso i nostri sportelli fisici. Si raccomanda di avere a portata di mano POD/PDR ed i propri dati fiscali ed anagrafici




Cos'è la voltura?


La voltura è la variazione della titolarità di una fornitura da un cliente ad un altro con il medesimo venditore con il quale è possibile negoziare anche nuove condizioni contrattuali, senza interruzione dell'erogazione di energia elettrica e di gas.




Cos'è un subentro?


Il subentro, a differenza della voltura, è l'attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente e con qualsiasi società di vendita in seguito alla cessazione del contratto da parte del precedente cliente, che ha richiesto anche la disattivazione del contatore.





| Cambio venditore

Cambiare venditore costa?


No, cambiare venditore non costa nulla.
Per diventare nostro cliente è sufficiente scegliere l’offerta più compatibile alle tue esigenze di consumo, contattando il nostro Servizio Clienti al 800 03 10 40 oppure consultando le nostre offerte on line www.spigasclienti.it. Il passaggio non prevede interruzioni del servizio e sarà "Spigas Clienti" ad occuparsi di dare disdetta all’attuale fornitore.




Quanto tempo serve da vecchio a nuovo venditore?


Per il passaggio effettivo alla nuova fornitura occorrono da uno a due mesi: la nuova fornitura comincia nel momento in cui il nuovo venditore ha compiuto tutti gli atti necessari per gestire gli aspetti tecnici e commerciali del passaggio.





| Dettagli contratto

Che tipo di cliente sono?


- “Cliente domestico”,ossia una persona fisica, che utilizza l’energia elettrica per un’abitazione, i locali annessi o pertinenti all’abitazione da un unico punto di prelievo (un solo POD); - “Condominio con uso domestico”, ossia il punto di prelievo che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico. Il contratto per tale punto di riconsegna può anche essere intestato ad una persona giuridica a patto che svolga le funzioni di amministratore del condominio e non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia; - “Usi diversi” (Business), ossia un cliente, persona fisica o giuridica, che usa l’energia per usi diversi da quelli riconducibili ai due punti precedenti.




Come devo fare per aumentare o diminuire la potenza del mio contatore?


Per richiedere l’aumento o la diminuzione di potenza del tuo contatore è sufficiente compilare il relativo modulo "variazione contatore" ed inviarlo, unitamente al proprio documento di identità, a mezzo fax al numero 0187 256534, o via mail all’indirizzo assistenza.clienti@spigasclienti.it.
Scarica qui il modulo "https://www.spigasclienti.it/modulistica"
Richiedi assistenza telefonica al nostro numero verde 800 03 10 40





Autolettura

Perché è utile l'autolettura?


L’autolettura del contatore è un metodo semplice e fondamentale per evitare al cliente le letture in stima ed essere sempre aggiornato del suo effettivo consumo.




Come fare l'autolettura?


Comunicare l’autolettura ti consente di avere un profilo di consumo sempre aggiornato. In tal modo, anche in assenza di una lettura effettiva, saremo in grado di inviarti una bolletta sempre in linea con i tuoi consumi. Nella sezione apposita del nostro sito internet trovi tutti i i modi per comunicarci la tua autolettura.
spigasclienti.it/autolettura-gas





| Codice POD e PDR

Cos'è il codice PDR per il gas?


Il PDR (Punto di Riconsegna) è un codice univoco, che identifica l'esatto punto in cui viene erogato il gas che utilizzi abitualmente. In altre parole, corrisponde alla posizione fisica del tuo contatore luce e gas. È assegnato dal distributore nel momento dell'allacciamento del gas, quando la tubazione della tua casa viene collegata alla rete nazionale. Puoi trovare il codice PDR gas sulla bolletta luce e gas, tra le voci relative alle caratteristiche della fornitura. In alternativa, puoi ricevere l'informazione contattando il servizio clienti del tuo fornitore, al quale dovrai comunicare intestatario e indirizzo della fornitura. Questo codice non cambia anche se si cambia fornitore o contatore




Qual'è la composizione del codice PDR?


Il PDR gas è composto da 14 cifre: le prime 4 si riferiscono all'impresa di distribuzione (codice esercente) e sono stabilite dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA); le restanti 10 corrispondono invece al codice identificativo dell'utente. Come già accennato, il codice PDR gas è una sigla unica ed esclusiva, che identifica la posizione esatta in cui il gas viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Pertanto il PDR gas associato alla tua abitazione non viene mai modificato né sostituito, nemmeno se dovessi cambiare fornitore. Anche nel caso di un trasferimento, il codice PDR resta associato a quella casa e a quello specifico contatore gas e luce. Attenzione a non confondere il codice PDR con il numero di matricola dell'apparecchio.




Cos'è il codice POD?


Il POD (punto di prelievo, in inglese Point Of Delivery) è il codice alfanumerico identificativo univoco e identifica in modo certo il punto fisico sul territorio nazionale in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale (il codice non cambia anche se si cambia fornitore).





| Dettagli contatore

Come devo fare per richiedere modifiche al contatore gas?


Per richiedere delle modifiche fisiche o contrattuali del tuo contatore gas è sufficiente compilare il modulo "operazioni contatore gas" ed inviarlo unitamente al proprio documento di identità, a mezzo fax al numero 0187 256534, o via mail all’indirizzo assistenza.clienti@spigasclienti.it Scarica qui il relativo modulo "https://www.spigasclienti.it/modulistica"
Puoi inoltre richiedere assistenza al numero verde 800 03 10 40




SMC: come misurare il consumo di gas?


Come misurare il volume di una quantità di gas che varia a seconda della pressione atmosferica e della temperatura a cui è sottoposto. Leggendo la guida alla bolletta luce e gas, potrai notare che i consumi sono espressi in Standard Metro Cubo (SMC). Questa unità di misura esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo, a condizioni standard di temperatura (15 °C) e pressione (1,01325 bar, ovvero la pressione atmosferica). Allo scopo di rendere le misure omogenee e uniformi, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha quindi introdotto l'obbligo di fatturare i consumi in bolletta gas in SMC, ossia a condizioni di esercizio standard. In questo modo, ogni utente paga lo stesso prezzo per la stessa quantità di energia, indipendentemente dalla località di residenza.





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